Pane di campagna

Lievito madre

Pane di campagna

Il pane di campagna è una ricetta tratta dal libro “Il grande libro del pane” del Maestro P. Giorilli e E. Lipetskaia. Un pane davvero speciale, realizzato con la farina Tritordeum e lievito madre liquido. Ho realizzato questo pane con pasta madre solida, 488 g e 1.100 di farina W260 P/L 0,55., senza l’uso del lievito di birra. Questo pane è ottimo con ogni piatto, carni, selvaggina, pollo, formaggi e salumi. Inoltre può essere tostato per la colazione.  Continue reading “Pane di campagna”

Babà di L. Di Carlo

Lievitati dolci

Babà

Il babà ha origine da un dolce a lievitazione naturale originario della Polonia il babka ponczowa. Con i cuochi francesi assunse il nome di baba, invece “babbà” dai pasticceri napoletani. Si narra che il babà sia un invenzione del re polacco Stanislao Leszczyński, che amava dilettarsi in preparazioni culinarie. Essendo privo di denti e quindi impossibilitato a mangiare dolci come il Kougelhopf, perchè troppo asciutto, allora decise di inzupparlo nel Tokaj, un vino ungherese e polacco, e nello sciroppo. Invece la tipica forma a fungo di deve al celebre pasticcere Nicolas Stohrer, arrivato Parigi con la figlia del re polacco. Ci sono altre due versioni dell’origine di questo dolce, la prima ricorda le gonne a campana delle donne anziane polacche che si chiamavano babka, mentre la seconda versione racconta che il re polacco scagliò il dolce contro una credenza che fracasso una bottiglia di rum. Questo rum inzuppò il dolce e il re polacco lo trovò ottimo. Nonostante l’origine il babà è considerato un tipico dolce partenopeo. Ho preparato la versione del maestro Leonardo Di Carlo, riportando la ricetta originale, tra le parentesi trovate la mia versione senza lattosio. Continue reading “Babà di L. Di Carlo”

Torta delle rose

Lievitati dolci

Torta delle rose

Torta delle rose

La torta delle rose è un dolce tipico del Nord Italia realizzato con un impasto lievitato ricco di burro. Questa ricetta è del Maestro Iginio Massari, dove per esigenze ho apportato delle modifiche che troverete tra le parentesi e inoltre mi sono permessa di aggiungere delle scaglie di cioccolato fondente, dopo aver spalmato il composto di burro e zucchero. L’origine della torta delle rose è contesa tra le province di Mantova, Brescia e la zona del Lago di Garda. La leggenda narra che fu servita per la prima volta nel 1490 nella corte dei Gonzaga a Mantova, per le nozze di Isabella d’Este, come sposa di Federico II Gonzaga, ispirata alla bellezza della fanciulla. Continue reading “Torta delle rose”

Kougelhopf d’Alsazia

Lievitati dolci

Kougelhopf d'Alsazia

Kougelopf d’Alsazia, una ricetta del maestro Piergiorgio Giorilli. Un dolce profumato da portare in tavola per le feste, con la forma di una ciambella alta 15 cm circa, il bordo a pieghe, viene cotto in un apposito stampo, generalmente di ceramica smaltata. Tipico della tradizione alsaziana, anche molto popolare in Germania, Svizzera, Austria e in alcune città del Nord Italia.

La sua origine non è molto chiara, ci sono poche testimonianza in merito, una narra che furono proprio i Re Magi a preparare questo dolce nel suo stampo in ceramica, per ringraziare il pasticcere di Kugel che in una fredda notte li aveva ospitati. Un’altra storia racconta che Maria Antonietta importò questo dolce in Francia dall’Austria, dopo il matrimonio con Luigi XVI. Infine la storia del re polacco Stanisław Leszczyn’ski, che nel 1700 si stabilì in Alsazia, portando con sé i suoi cuochi e pasticceri, con le loro ricette. Sembrà che questo dolce sia il padre del Babà, che i pasticceri napoletani hanno importato dalla Polonia. Il re polacco stanco di mangiare il Kougelopf asciutto ne bagnò una fetta con del rum. Le sue origini non sono molto certe, ma quel che è certo è che è un dolce davvero buono. Potreste accompagnarlo con questa golosa salsa alla vaniglia. Continue reading “Kougelhopf d’Alsazia”

Brioche con albicocche e cioccolato bianco

Lievitati dolci

Brioche con albicocche e cioccolato bianco

Brioche con albicocche e cioccolato bianco

Questa brioche con albicocche disidratate e cioccolato bianco, è semplicemente favolosa! Ricca di profumi e sapori. Un lievitato molto semplice da preparare che non richiede molto tempo, proprio perchè preparato con lievito di birra. Purtroppo tende a seccarsi velocemente, per via dell’uso del lievito di birra rispetto ad un lievito naturale, quindi consiglio di non raddoppiare la dose, a me no che non si è sicuri di consumarla entro 4-5 giorni, in poche parole è più buono preparato e consumato. Tra le parentesi la mia versione senza lattosio o derivati del latte. Continue reading “Brioche con albicocche e cioccolato bianco”

Focaccia con pomodorini

Lievitati

Focaccia con pomodorini

Focaccia con pomodorini

La focaccia con pomodorini è croccante fuori e morbida dentro grazie alle patate nell’impasto. Questa focaccia è preparata con la semola di grano duro Senatore Cappelli, un grano antico coltivato sopratutto nel sud Italia, inoltre è arricchita con pomodorini, origano e olio d’oliva. La focaccia con pomodorini può essere servita per l’aperitivo o semplicemente per arricchire il cestino del pane. Continue reading “Focaccia con pomodorini”

Focaccia veneta – Fugassa

Lievitati dolci

Focaccia veneta

La focaccia veneta fugassa, o fugassin è un pane pasquale lievitato dolce analogo alla colomba, tipico del Veneto.

Originariamente la focaccia veneta era il dolce dei poveri, un pane arricchito di uova, burro e zucchero, poi cotto nei forni a legna, si dice creato da un fornaio trevigiano. Successivamnete la fugassa inizò ad essere preparata nelle pasticcerie fino a diventare più raffinata ed elaborata. In ogni zona del Veneto troviamo delle varianti, può assumere anche la forma della “colomba”. La tradizione vuole anche che la fugassa, un tempo, venisse preparata in occasioni di fidanzamenti e donata alla famiglia della ragazza con dentro nascosto l’anello di fidanzamento. Per accompagnare questo dolce vi consiglio il Moscato Fior d’Arancio dei Colli Euganei. La ricetta è a base di farina, uova, burro e alcuni aromi, in Veneto utilizzano un prodotto chiamato Spumadoro, in alternativa un mix di buccia grattugiata di arancia e limone.  Vi lascio anche la ricetta della Colomba con lievito di birra.


INGREDIENTI: Focaccia veneta da 1 kg circa

  • 500 g di farina Manitoba
  • 120 ml di latte ( di soia)
  • 5 uova
  • 10 g di lievito di birra
  • 150 g di burro morbido (margarina)
  • 120 g di zucchero
  • la scorza di 1 limone
  •  la scorza di 1 arancia
  • 4 g di sale
  • 1 baccello di vaniglia
  • 6 cucchiai di aroma spumadoro
  • zucchero in granella
  • mandorle

PROCEDIMENTO:

  • I GIORNO

ore 14,30: Lievitino

  1. preparare un lievitino, con il latte, il lievito e 100 g di farina. Lasciar gonfiare un’ora.

Ore 15,45: Primo impasto

  1. Nella ciotola della planetaria aggiungere 200 g di farina, 2 uova, 60 gr di zucchero ed il lievitino
  2. Impastare finchè l’impasto risulta incordat.
  3. Unire metà del burro, poco alla volta, cercando di non perdere l’incordatura.
  4. Il tempo medio di lavorazione è di circa 30 minuti.
  5. Far lievitare fino al raddoppio in luogo caldol.

Ore 19,00: Secondo impasto

  1. Sgonfiare l’impasto con due giri in planetaria, unire 100 g di farina, 1 uovo, 20 g di zucchero.
  2. Ripeter l’operazione fino ad esaurire gli ingrediente,
  3. Nell’ultimo girro, gli aromi e il sale.
  4. Iimpastare fino ad incordatura poi unire il rimanente burro.
  5. Tempo medio di lavorazione circa un’ora.
  6. L’impasto deve staccarsi dalla ciotola. Risulterà un impasto molle e liscio.
  7. Coprire con pellicola e lasciar lievitare per tutta la notte a t.a. non superiore a 20°.

Ore 7,30: Formatura e lievitazione

  1. Su un piano di lavoro, sgonfiare l’impasto,dare un giro di pieghe serrate e  formare un panetto.
  2. Inserirlo nello stampo, coprire con pellicola e mettere a lievitare a 27°C circa.
  3. Quando l’impasto sarà arrivato al bordo scoprire l’impasto e lasciarlo per 20 minuti, in questo modo si formerà una pellicina, che permettera di fare il classico taglio a croce, e inserire i pezzettini di butto.
  4. Spennellare con albume e cospargere con granella di zucchero, mandorle e zucchero a velo.
  5. Si può anche glassare.
  6. Infornare a 170° circa 50 minuti..
  7. Coprire con alluminio se diventa troppo scura.
  8. Fare la prova dello stecchino.
  9. Attendere il secondo giorno per gustarla.

 

Torta umbra al formaggio

Lievitati salati

Torta umbra al formaggio

Torta umbra al formaggio

La torta umbra al formaggio è un lievitato tipico delle regioni del centro Italia, soprattutto Marche e Umbria. Si consuma la mattina di Pasqua con i salumi e viene preparata qualche giorno prima per permettere ai sapori di amalgamarsi. Ha un gusto particolarmente ricco e saporito. Quando viene cotta il suo profumo è inebriante. Per la colazione di Pasqua vi propongo anche la Pizza di Pasqua dolce, tipica del Viterbese, la Focaccia dolce e la Colomba con lievito di birra. La ricetta  che vi propongo è della famiglia del mio compagno, umbro doc!! Continue reading “Torta umbra al formaggio”

Colomba con lievito di birra

Lievitati dolci

colomba con lievito di birra

La colomba è un dolce tipico pasquale inventato in Lombardia negli anni 30 dalla ditta milanese Motta, già famosa per i suoi panettoni.

La colomba di Pasqua tradizionale è prodotta esclusivamente con lievito naturale, invece questa è una ricetta molto piu veloce, realizzata con lievito di birra, ma comunque profumata e morbida. La colomba con lievito di birra non dura molto tempo, perchè si secca facilmente, quindi è da preparare poco prima della Pasqua, massimo 10 giorni. Vi consiglio di dare un’occhiata anche alla Focaccia dolce di Pasqua.  Continue reading “Colomba con lievito di birra”

Pizza di Pasqua dolce

Lievitati dolci

Pizza di Pasqua dolce

Pizza di Pasqua dolce

Dolce tipico della tradizione Viterbese, la pizza di Pasqua dolce, viene consumata la mattina di Pasqua in tutta la provincia del Viterbese. Troviamo a Roma la Pizza cresciuta di Pasqua, che per tradizione si mangia sempre la mattina di Pasqua con la corallina, in Umbria la Pizza pasquale umbra, poi c’è quella marchigiana, abruzzese, in ogni regione d’Italia ne abbiamo una versione, anzi ogni famiglia ha la sua versione. Continue reading “Pizza di Pasqua dolce”